The Clown Angels

Siamo tre clown che lavorano insieme dal 2018. In questi anni ci siamo fatte molte domande, ma non sempre abbiamo trovato le risposte. Ad esempio: come mai i tramonti sono belli? Chi ha deciso che 1 + 1 fa 2? Perché abbiamo scelto proprio il clown?



Abbiamo scelto di approfondire e portare in scena il clown perché crediamo che oggi, in un mondo in cui il concetto di umanità è sempre più sottovalutato e dimenticato, il clown possa essere il portatore di una rivoluzione umana profonda.

Noi non vediamo il clown come un personaggio, ma come una dinamica fisica, emotiva e mentale che può dar vita ad un essere pieno di imperfezioni, che mira all’incredibile ma si scontra continuamente con ciò che prova e ciò che è: un piccolo puntino nell’universo. E ciò che desideriamo è portare in scena tutto questo con semplicità e ironia, insomma una vera Mission Impossible.

Lavoriamo con pochi elementi scenografici perché vogliamo che ad emergere siano i corpi, le idee e le emozioni del clown. Tutto ciò ci obbliga ad un lavoro profondo di ricerca fisica, dove a spiccare sono la precisione, la sintonia e l'ascolto.



Questo nome è stato proposto da Antonio Villella e idealmente riprende l’idea alla base delle Charlie’s Angels: tre donne con caratteristiche completamente differenti che si cimentano nell’investigazione e nel risolvere crimini. È stata un’idea iniziale che ci ha divertite, inserire un clown in un contesto quasi da Mission Impossible, e che nella messa in scena ci sta dando l’opportunità di metterci realmente alla prova.



Il nostro lavoro parte da noi (dalle nostre caratteristiche, i nostri punti di forza e debolezza rispetto ad una determinata questione) e dai nostri desideri: andare in scena con pochi elementi scenografici e ridurre all’essenziale l’utilizzo della parola.

Dopo aver scelto il tema principale, in questo caso l’investigazione, attraverso improvvisazioni guidate e non, abbiamo lavorato ogni sfaccettatura possibile (e impossibile) di quel mondo. Abbiamo iniziato semplicemente con la costruzione di un numero da cabaret, BANG BANG, che ci ha permesso in breve tempo di mettere alla prova davanti un pubblico il mondo assurdo e nonsense che avevamo costruito.
Ciò che amiamo di questo tipo di approccio è che ogni singola volta che andiamo in scena è una nuova e unica possibilità di creare lo spettacolo con il pubblico, sempre. I tempi, i ritmi e i giochi cambiano di volta in volta e poco a poco abbiamo costruito uno spettacolo da 30': Investigation Point.

Abbiamo debuttato a Parma il 5 luglio 2019, all’interno del Concorso Internazionale Di Nuovo Circo. Lo spettacolo ha avuto un ottimo riscontro da parte dei bambini e degli adulti, anche se non è esplicitamente costruito per bambini. Il nostro obiettivo è creare un linguaggio che possa essere il più universale possibile.

Il confronto col pubblico, avvenuto tra festival e repliche in spazi non teatrali, ha alimentato la creazione e il desiderio di crescere, così nel 2021 abbiamo realizzato il nostro primo spettacolo teatrale, BANG BANG!



Abbiamo presentato le nostre missioni in diverse parti d'Italia... E anche all'estero! Ecco dove puoi averci viste.

La prima volta che siamo scese in piazza l'abbiamo fatto al Mercato dei Poeti, un evento più unico che raro (infatti è accaduto una volta sola), in cui i banchi del famoso mercato di Porta Palazzo a Torino, invece di vendere frutta e verdura, hanno "venduto", per una notte, arte e cultura. Era il 12 maggio 2019. Dopodiché...


BANG BANG!

Spettacolo di 70' presentato il 6 e 7 novembre 2021 presso l'Atelier Teatro Fisico Philip Radice a Torino.

Repliche:
- 11/03/2022, Teatro Salomone (Cherasco, CN)


INVESTIGATION POINT

Spettacolo di 30’ presentato al Concorso Internazionale di Nuovo Circo a Parma il 5 luglio 2019, all’interno di Spazi d’ozio.

Repliche:
- 21/08/2019, Sincero Festival (Palazzolo Acreide, SR)
- 1-3/10/2020, Clown&Clown Festival (Monte San Giusto, MC) — premio della giuria, finaliste al Premio Takimiri
- 16-18/10/2020, Milano Clown Festival
- 29-30/09/2021, Scuola dell'Infanzia Stimmate (Torino)


PURPLE RAIN

Performance di 6’ presentata il 31 maggio 2019 al cabaret SlipUpArte presso lo spazio SLIP a Torino


MISSION IMPOSSIBLE

Performance di 12' presentata il 26 ottobre 2019 al cabaret SlipUpArte presso lo spazio SLIP a Torino e replicata il 15 febbraio 2020 al Performing Party presso l'Atelier Teatro Fisico a Torino


BANG BANG

Performance di 8’ presentata il 23 marzo 2019 al cabaret SlipUpArte presso lo spazio SLIP a Torino.

Repliche:
- 19/04/2019, Performing Party (Atelier Teatro Fisico, Torino)
- 30/05/2019, jam teatrale Brut Ma Bun (Cavallerizza Irreale, Torino)
- 25/01/2020, Santa Varietà in Passione (Genova)
- 22/05/2021, RedCircus 2021 (Massa Carrara)
- 12/06/2021, International Gala, Bolina - Festival Internacional de Palhaças (Castelo De Vide, Portugal)

N.B. Se non ci hai viste in queste occasioni, vuol dire che eravamo in incognito e questo computer (il tuo, eh) si autodistruggerà per non lasciare tracce.

The Clown Angels sono...



Giulia Rabozzi

FORMAZIONE

Laurea triennale in Multimedialità e DAMS (2008 - UniTO); laurea specialistica in Rappresentazione Audiovisiva e Multimediale (2013 - UniTO); Piccola Accademia del Teatro Ragazzi e dell’Animazione Teatrale (2007-2009, Fondazione TRG, Torino).

Workshop intensivi con Gabriele Vacis (luglio e ottobre 2011) e Domenico Castaldo (novembre 2011). Corso annuale di scrittura comica con Domenico Lannutti (2019-2020).

Studio del clown teatrale con Vladimir Olshansky (luglio/agosto 2014), Tardito/Rendina (marzo 2016), André Casaca (ottobre 2017), Sue Morrison (settembre 2018 e ottobre 2019), Gabriela Muñoz (maggio 2019), Hilary Chaplain (giugno 2021), Antonio Villella (da ottobre 2015 a gennaio 2020).

Approfondimenti di espressione corporea e teatro-danza con Mariapaola Pierini(2007-2011) e Compagnia Arearea (2010-2013). Studio dell’acrobatica aerea (specializzata in tessuti aerei) dal 2011 ad oggi (Vertigimn e Fucina Del Circo, Torino).

SPETTACOLI

Attrice in Aspettando Biancaneve (2009) della Fondazione TRG (TO), attrice/danzatrice di Onda Teatro (TO) nelle produzioni: Da grande (2012), Fiocco di nube (2012), Rompere le scatole (2014), Azzurra e Sole (2017), La prima volta che ho fatto bù, Giro giro vagando (2022)



Silvia Borello

FORMAZIONE

Diploma Bernstein School of Musical Theater - Bologna (2010-2013); Diploma Garden of Fools - Clown Master Class Noouveau Clown Institute & Academy of Fools in association with Slava Polunin & Jango Edwards (2017); Diploma RAD Advanced (2010); Commedia dell’Arte con Fabio Mangolini (2016), Corso annuale di scrittura comica con Domenico Lannutti (2019-2020). Studia danza con Loredana Furno, Ranko Yokoama, Franco Miseria, Francesca Taverni, Erica Cagliano, Renata Justino, Emanuele Giannasca, Antonella Di Tomaso, Susanna della Pietra; canto con Shawna Farrell, Candace Smith, Claudio Fabro, Marco Morbidelli, Tiziana Salvador; recitazione Mauro Simone, Amerigo Fontani, Barbara Enrichi. Approfondisce lo studio del clown con Antonio Villella (2016-2021), Vladimir Olshansky (2016), Piero Partigianoni (2016-2017), Slava Polunin, Johnny Melville, Fabrice Sale, Jef Johnson, Ira Seidenstein, Frederico Boris Iuliani, Jango Edwards, Claudia Cantone, David Shiner (2017) Pierre Byland (2018), Gabriela Muñoz (2019), Hilary Chaplain (2021). Nel 2019 prende parte al corso professionale di 140 ore “Comicità e spettacolo” condotto da André Casaca.

Nel 2018 ha vinto il concorso MOVIN'UP SPETTACOLO - PERFORMING ARTS 2017 (a cura del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Direzione Generale Spettacolo e GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani) che le ha permesso di partecipare al meeting internazionale AUGUSTE RENDEZ-VOUS 2018.

SPETTACOLI

Performer in Company (2012), Spring Awakening (2012), Les Miserables (2012), Into the Woods (2013), The Wild Party (2013), Musical’s in Concert, (2013); Biancaneve (2013, attrice e coreografa); Sheherazade, le mille e una donna (2014, danzatrice); Il viaggio è negli occhi (2015, attrice); Il senso delle cose sta dietro la polvere (2016, danzatrice); Bodies in Urban Spaces (2016, performer); Si Parte (Granada – 2017, spettacolo clown); performer e assistente nel tour cinese dell’illusionista Erix Logan (2018); Festival della Magia (teatro Manzoni - 2019)



Giorgia Dell 'Uomo

FORMAZIONE

Laurea triennale in Educatore professionale di comunità (2012 - Roma3); Diploma quadriennale “Performing Arts University Torino” (2016 - Atelier Teatro Fisico Philip Radice). Si forma e approfondisce in particolar modo lo studio del clown: Jean Méningue (2009-2017), Vladimir Olshansky (2009), Emmanuel Gallot-Lavallèe (2011), Miloud Oukili (2012), Giorgio Donati (2014), Rita Pelusio (2014), Jef Johnson (2016), Antonio Villella (2016-2020), Tardito/Rendina (2018-2019), Pierre Byland (2018), Gabriela Muñoz (2019), Hilary Chaplain (2021). Nel 2017 prende parte al corso professionale di 140 ore “Comicità e spettacolo” condotto da André Casaca. Approfondimenti di danza, teatro danza, danza sensibile. Dal 2017 pratica l’Aikido.

SPETTACOLI

Attrice dal 2007 al 2012 presso Tetraedro Compagnia Teatrale diretta da Francesco Cerra negli spettacoli di teatro di strada: Il tempo ritrovato (2007 - 2012), Mother Language (2008), Domino (2009), Tempus est iocundum (2009 - 2012), Alice in città (2010), Il mago di Oz (2010), Le voci del bosco (2011), Quadrature (2011 - 2012), Attese (spettacolo di teatro 2010-2012). Attrice nello spettacolo “I progenitori” dell’Atelier Teatro Fisico, regia di Philip Radice (2014). Clown presso il Circo Soluna, in Slovenia, da giugno a settembre 2017.